ABS: serve davvero?

Anti-Lock Braking System o sistema anti bloccaggio, uno dei primi sistemi di sicurezza attiva presente sulle moto.

A cosa serve e come funziona?

L’ABS ha il compito di impedire alle ruote di perdere aderenza con il suolo durante una frenata troppo violenta.

Una ruota bloccata scivola sull’asfalto senza aderenza, impedendoti di rallentare e facendoti perdere il controllo.

Tramite dei sensori che misurano i giri delle ruote, la centralina ABS riesce a determinare se la ruota si sta bloccando e se deve quindi intervenire.

dettaglio dell'anteriore di un CBR 600 RR del 2004

Quando viene effettivamente rilevato un bloccaggio, la centralina si mette in comunicazione con il modulatore idraulico, che ha il compito di regolare la frenata.

Lo fa rilasciando e riapplicando la pressione frenante parecchie volte al secondo, in modo da far riprendere aderenza alla gomma mantenendo però la decelerazione il più costante possibile.

Perché alcune moto non ce l’hanno?

Non tutte le moto sono equipaggiate con questo sistema, questo semplicemente perché è diventato obbligatorio solo dal 2016 in Europa.

La maggior parte delle moto immatricolate prima non erano dotate di un impianto ABS, come anche il mio CBR.

CBR 600 RR del 2004 di the cbr girl, in valle Verzasca

ABS o senza ABS?

Il comportamento cambia drasticamente soprattutto nelle situazioni d’emergenza.

Una moto senza questo impianto richiede una sensibilità maggiore, sul bagnato, in curva e nelle frenate d’emergenza.

ABS

La centralina assiste al frenata, ma non fa miracoli, può aiutarti solo nei limiti possibili dalla fisica.

Esserne equipaggiati non esclude la possibilità di cadere dopo una perdita d’aderenza.

Non tutti sanno come agisce, durante ad esempio una frenata brusca, quando il sistema entra in uso, si avvertono delle “pulsazioni” sulla leva del freno, questo comportamento è normale.

È il naturale effetto della modulazione della pressione, l’errore che alcuni principianti fanno è quello di spaventarsi e mollare il freno, continua a premere e fidati del sistema.

Senza ABS

In questo caso la frenata va divisa in due fasi, prima si deve trasferire il carico sull’anteriore con una frenata leggera, solo in seguito si può aumentare la forza applicata alla leva.

Con il tempo e la pratica si sviluppa una sensibilità maggiore riconoscendo subito quando si sta per perdere aderenza, correggendo poi la frenata.

dettaglio del posteriore di un CBR 600 RR del 2004

È molto facile bloccare la ruota posteriore, perché durante la frenata il peso si sposta sull’anteriore.

In caso di bloccaggio si deve cercare di mantenere il manubrio dritto rilasciando il freno lentamente, un rilascio brusco soprattutto se la moto è molto piegata potrebbe innestare l’effetto di highside (la gomma riprende aderenza di colpo e il pilota viene scaraventato in aria).

In conclusione

Molti sostengono che un bravo pilota frena meglio dell’ABS, questo può essere vero, ma solo se applicato in pista con condizioni relativamente prevedibili.

Oggigiorno la velocità e la precisione di calcolo delle centraline è di gran lunga superiore alla capacità umana, essere equipaggiati con un sistema di sicurezza attiva come l’ABS dà sicuramente dei vantaggi.

I dati parlano, da quando è stato reso obbligatorio gli incidenti stradali sono notevolmente diminuiti.

Sapevi l’importanza di questa tecnologia e lo scopo dell’ABS? Fammelo sapere nei commenti!

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